• Giorgio Cappai

"Young and cool", quando l'emo fa primavera

Young and Cool è l'ultimo lavoro in studio dei Woahnows. Stiamo parlando di una band inglese, sicuramente tra le più promettenti del nuovo scenario punk. Scenario nel quale si possono inserire pure band come i “Soot Sprite” e i “Witching Waves”.


Gli Woahnows sono attivi discograficamente dal 2013 con l'LP The Joy Disorder, dove proponevano un emo-core fortemente influenzato da chitarrismi e ritmiche riconducibili al math rock. Con Young And Cool, uscito nel 2019, troviamo un ammorbidimento del suono che vira verso la new wave (dovuto principalmente a una batteria trattata più bassa in fase di mixaggio), lasciando però l'esuberanza tecnica che contraddistingue la band dagli esordi.



Ciò che si apprezza in questo album è il saper far coesistere idee ad atmosfere prese dalla new wave, dall'emo-core, tematica ancora tanto presente nei testi e punto cardine degli esordi della band, e dal rock'n'roll classico, ed è proprio questo che va a definire “World Express”, la prima canzone dopo l'intro “Something To Regret”.



“Your Dream” e “Hippy Shit” possono considerarsi due ballad. La prima alterna momenti di dolcezza ad altri di euforia, per poi esplodere nel finale, mentre la seconda è caratterizzata da un'atmosfera psichedelica.



In "I Know I Knooow" sentiamo il carattere new wave della band - potrebbe essere una canzone dei killers ma con il riff di chitarra di gran lunga migliore di quelli che solitamente crea Mark Stoemer. "Dipping Out" si apre con un riff reggaeggiante che ritorna in tutta la canzone e si alterna al ritornello rock'n'roll.

Potete trovare la band sia su Bandcamp che su Spotify, e vi invito caldamente pure a recuperarvi Understanding And Everything Else del 2015.


Articolo a cura di Giorgio Cappai

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