• sachatellini

"Vi raccontiamo l'intimità del nostro progetto" - leggi l'intervista ad AriaBuena

Aggiornato il: apr 21

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con AriaBuena, i quali ci hanno raccontato come è nata la loro avventura musicale, le storie dietro i brani pubblicati finora e quali siano i loro progetti per il futuro.


Di seguito, l'intervista. Buona lettura.


Allora ragazzi, quando e come è nato questo gruppo?


"Suoniamo sui gradini e rilassati sui divani dai tempi del liceo. Quello che inizialmente era soltanto un hobby ha messo le basi di un’abitudine musicale profonda, colma di semplicità. Insomma, AriaBuena."

Come mai, invece, avete scelto questo nome?


"L’espressione AriaBuena è contemporaneamente un obbiettivo, un augurio e una missione musicale. "

I due membri di AriaBuena, a sinistra Clayton (percussioni), a destra Gianaldo (voce e chitarra)


All'attivo avete otto brani. Ce li raccontate?


"Nel maggio del 2018 abbiamo vissuto per la prima volta l’esperienza di uno studio di registrazione, entrando nell’ottica che si poteva davvero mettere il cuore dentro una canzone e poi farlo ascoltare alla gente. Il primo brano è Buon vento (2018). Un augurio marino, un viaggio negli ambienti introspettivi che il cambiamento va tracciando in ognuno di noi. Nel primo giorno di primavera del 2019 è uscito il primo EP, che abbiamo chiamato MIKAWA, il quale contiene al suo interno cinque brani. MIKAWA è come una sbronza di vino, di un vino rosso porpora; un’esplosione di parole e di suoni liberi e fantasiosi. La copertina ne è il simbolo. Siamo stati naturalmente portati a muoverci su più fronti, esplorando atmosfere e suoni diversi e trattando molti temi, dall’indifferenza alla rivoluzione semplice, dalla condizione intima e sublime dell’uomo alla spensieratezza di due giovani che colorano con la musica. A dicembre è stato il tempo di L’una. Un brano che è un ballo a cielo aperto, tra i pianeti. Infine, nel febbraio del 2020 con Aria Buona abbiamo chiuso un cerchio. E ne stiamo per iniziare un altro."


A cosa si deve la scelta di una copertina così minimale per il vostro ultimo singolo, Aria Buona?


"Il bianco della copertina di Aria Buona è la conseguenza di un’autocensura. Dove altri avrebbero potuto vedere un’opportunità promozionale, abbiamo preferito seguire la nostra sensibilità, sostituendo temporaneamente l’immagine che avevamo scelto con il bianco che lascia spazio al suono."

La copertina dell'ultimo singolo di AriaBuena, Aria Buona


Chitarre e percussioni non mancano mai nei brani del vostro repertorio. Come mai la scelta di rendere questi due strumenti così indispensabili?


"Si può dire che questi strumenti sono la parte più concreta di noi. Siamo in due e con due strumenti suoniamo live acustici cercando sonorità semplici e profonde per l’orecchio. E poi chitarra e djembè sono imbattibili per comodità, si suonano bene sui gradini e sui divani."

Quanto sono importanti, invece, i testi nelle vostre canzoni?


"Scrivere è tanto bello quanto rischioso. Significa mettersi nudi davanti alle proprie convinzioni e incertezze. Siamo consapevoli della potenza della parola e cerchiamo sempre di trattarla come merita. Ci piace guardarci dentro ed è bello portare chi ci ascolta a fare lo stesso. Scrivere è un’opportunità di riconciliarsi con il mondo e con sé stessi. I testi sono l’anima di AriaBuena. Imprevedibili come schiaffi e leggeri come una carezza."

La prima vostra canzone si chiama Buon vento, l'ultima Aria Buona. Come e quanto siete cambiati fra questi due brani?


"Più che cambiati ci sentiamo cresciuti musicalmente. Ci siamo trasformati 8 volte, otto come le canzoni AriaBuena. Buon vento e Aria Buona sono i due semplici estremi di un viaggio di musica in cui abbiamo scoperto la vita in studio, un habitat condiviso di emozioni difficili da spiegare se non con le canzoni. Una cosa giusta è lasciare la risposta a questa domanda ai nostri brani."

Quali sono, per concludere, i vostri progetti futuri?


"Attualmente stiamo scrivendo, delineando e suonando quello che sarà il nostro primo album. Un progetto che conterà canzoni già note e altre inedite. Con l’impegno di diffondere al massimo il principio di Aria Buona, pensiamo e costruiamo ogni giorno il nostro avvenire. Crediamo in quello che facciamo e contiamo sul sostegno di chi crede in noi. Il tempo è il potere dei pazienti e dei musicisti, e il nostro è appena cominciato! "



Articolo di Sacha Tellini.

Per le fotografie si ringrazia AriaBuena.

© 2018 by Rockography. Tutti i diritti riservati.

  • Bianco Spotify Icona
  • White Facebook Icon
  • White Instagram Icon
  • envelope-icon