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Up To The Top - Le migliori 10 canzoni delle Serie TV più amate

Quanto è importante una canzone per vivere nel modo più intenso possibile un momento fondamentale di una serie TV? Molto, molto importante. Di seguito eccovi 10 esempi lampanti di canzoni giuste nel momento giusto: riviviamo insieme brani e scene TV che ci hanno emozionato e che portiamo appassionatamente dentro i nostri ricordi.

Attenzione però, SPOILER ALERT: i seguenti testi potrebbero, in alcuni casi, portare informazioni che svelano punti salienti di determinate trame.

Siete curiosi di scoprire chi c'è al primo posto? Arriviamo fino in cima...



10. Crazy For This Girl - Evan and Jaron (Dawson's Creek)


Nel 1998 cominciava “Dawson's Creek”, serie televisiva statunitense teen-drama che racconta l'intreccio delle storie e delle vite di sei giovani protagonisti e che presenta una più che dignitosa colonna sonora: negli anni ha potuto dare lustro e notorietà a grandi brani come “Kiss me” dei Sixpence None The Richer e “Superman” dei Five for Fighting. Tra queste canzoni c'è anche “Crazy For This Girl” (2000) del duo statunitense pop-rock: il video di questa canzone riprende scene della terza stagione ovvero una delle stagioni più importanti e “traumatiche” per quanto riguarda i cambiamenti nella vita e tra i rapporti dei personaggi dell'immaginaria cittadina di Capeside.

Questo video fu trasmesso a lungo e con frequenza nella programmazione di MTV e la canzone è considerata quella che rappresenta al meglio in particolare la storia d'amore tra Joey e Pacey.




9. Heaven - The Walkmen (How I Met Your Mother)


Spetta ai The Walkmen, band indie-rock degli anni 2000, l'arduo compito di fare da colonna sonora per una delle serie TV più amate negli ultimi 10 anni e più precisamente durante uno dei finali di stagione più discussi di sempre. Ted Mosby riesce “finalmente” a terminare il racconto di come abbia conosciuto ed amato Tracy, madre dei suoi figli scomparsa prematuramente. In questa serie c'è amicizia, c'è amore, si ride, si piange. C'è Ted, ormai vedovo adulto, che si rende conto di essere da sempre innamorato della sua migliore amica Robin. E c'è un testo, quello di questa leggera canzone dai toni nostalgici e sognanti, che sembra scritto apposta per un'appassionante storia d'amore e di amicizia, quella fra Ted e Robin: “..our gilded age may come and go, our crooked dreams will always glow..stick with me, you're my best friend..all of my life you've always been..remember, remember..”




8. Whatchtower (instrumental) - Devlin (The Young Pope)


Whatchtower (2012) è un brano del rapper britannico Devlin. La canzone originale vede la partecipazione di Ed Sheeran ed il ritornello riprende All Along The Whatchtower di Bob Dylan. Nella colonna sonora di questa serie di successo Made in Italy è stata inserita una versione strumentale del brano, esattamente nella sigla iniziale. Questa versione ancora più elettrica rispetto a quella di Hendrix si sposa perfettamente con la passeggiata/sfilata del giovane Papa Jude Law: così, fin dai titoli di testa, si può quasi già percepire come le attività di questo nuovo pontificato siano svolte contemporaneamente tra il sacro ed il profano, tra il consentito ed il proibito, tra la lussuria e la castità. La vigorosa batteria e l'esplosione elettrica della chitarra, associate alle immagini, ci portano da subito all'interno di questo mondo dove tutto (e il contrario di tutto) è peccato. Di seguito la sigla iniziale della seconda stagione, forse ancora più bella della prima: cambia il paesaggio, ma non il tema.




7. Stay With Me Baby - Chris Cornell (Vinyl)


“Vinyl” (2016). Ecco una serie davvero originale e ben fatta, avvincente, gran ritmo narrativo e grande interpretazione degli attori. Purtroppo c'è un velo di mistero che ha placato gli entusiasmi: questa serie, oltretutto ideata da Martin Scorsese e da Mick Jagger, è stata cancellata dopo la prima stagione e nonostante l'ottimo successo riscontrato. Un vero peccato. La trama racconta l'ascesa del rock e del punk nella New York degli anni '70 ed intorno al protagonista, il produttore discografico Richie Finestra, girano e passano anche grandi nomi della musica (e non solo) del passato come Led Zeppelin, ABBA, Lou Reed, Andy Warhol, Alice Cooper, Ramones, ecc.

Il brano in questione è una canzone soul del 1966, incisa da Lorraine Ellison con il nome originale Stay With Me. Chris Cornell ne fa una cover blues-rock, molto sofferta, potente e urlata al cielo: il risultato è una canzone che fa tremare le gambe. Se l'originale era già un capolavoro assolutamente da riscoprire, questa versione moderna è assolutamente pazzesca: la voce di Cornell è qualcosa di incredibile, come sempre d'altronde.

Il brano è presente nei titoli di coda di uno dei 10 episodi della serie. Altamente consigliata la visione di “Vinyl”, altamente consigliato l'ascolto di questo brano.




6. Seven Day Mile - The Frames (Dr. House)


Forse non tutti sanno che i The Frames sono la band irlandese indie-folk capitanata da Glen Hansard. Questo brano (1999) è presente alla fine dell'importante seconda puntata della sesta stagione di "Dr. House" ed è la musica ideale per accompagnare Gregory House fuori dall'ospedale psichiatrico dove è stato curato. Attraverso la sempre evocativa voce di Hansard, il testo parla della speranza e della pazienza necessarie per affrontare ogni cambiamento che la vita ci pone: la strada è lunga e House questo lo sa.

Il Dr. House è un preparato, sarcastico, arrogante chirurgo che sa essere tanto cattivo e spietato, ma noi non possiamo fare altro che amarlo perché sappiamo che in fondo è solo un uomo che soffre e che ha un grande cuore..e a volte ce lo ha anche dimostrato.



5. Baby Blue - Badfinger (Breaking Bad)


I Badfinger sono stati un gruppo rock di origine Gallese. Vennero addirittura inizialmente identificati, durante gli anni '70, come gli eredi dei The Beatles (sia per un sound abbastanza simile sia per alcune collaborazioni tra i due gruppi). Tuttavia la carriera di questa band si arrestò presto a causa del suicidio (seppur in momenti diversi) dei due compositori principali. La band lascia comunque alla storia un brano di grande successo come Without You (soprattutto nella cover di Mariah Carey) e nel 1971 scrisse Baby Blue, delizioso brano d'amore che però ai tempi non ebbe grande consenso. Il successo (davvero notevole) del pezzo è arrivato probabilmente troppo tardi, nel 2013, durante la puntata finale della strepitosa e fortunata serie “Breaking Bad”: il nostro amato professore di chimica Mr. White ci lascia con in sottofondo questa leggera e sognante colonna sonora..ed anche sul volto di Walter sembra spuntare fuori un sorriso.

Una serie impeccabile, imperdibile ed una canzone da riscoprire.



4. The NeverEnding Story - Limahl (Stranger Things)


La musica originale di questo famosissimo brano fu scritta dal “nostro” Giorgio Moroder per l'omonimo film The NeverEnding Story (1984) e per l'interpretazione del cantante dance/new wave Limahl. Possiamo ritrovare questa famosissima canzone nell'ultima puntata della terza serie della fortunata “Stranger Things”e più precisamente in quella scena destinata a restare una delle più iconiche e divertenti degli ultimi anni.

In un momento di grande tensione Suzie, la fidanzatina di Dustin (uno dei 4 giovani protagonisti), è incaricata di salvare il mondo calcolando una combinazione numerica: è proprio in questi minuti cruciali che i due fidanzatini, parlando al walkie-talkie, intonano questa canzone e per qualche istante, tra l'esilarante sgomento degli altri protagonisti, passa in primo piano lo spensierato amore di due giovani innamorati a scapito del mostro che sta distruggendo la città.

L'ambientazione della serie è 100% anni '80 e lo spettatore riesce a “respirare” perfettamente la cultura pop di questo magico decennio: tra i brani simbolo di questo periodo c'è sicuramente “The NeverEnding Story” che, nonostante sia già da sempre un grande successo internazionale, qui acquisisce nuovo vigore e magia. Caratteristica del pezzo è il fatto di non avere né inizio né fine: ci sono un fade-in ed un fade-out che donano un senso di incompiutezza e di infinito; nel testo si parla di volare, di nuvole, sogni, stelle e arcobaleni..parole magiche per una storia magica: “dream a dream and what you see will be”.

Di seguito vorrei riproporvi il brano in questa sua versione più moderna e gustosa.



3. Rocket Man - Elton John (Californication)


“Californication” è stata una grande serie il cui protagonista, Hank Moody, è uno scrittore scapestrato, una via di mezzo tra Peter Pan e Bukowsky. Hank non trova più ispirazione e naufraga in continuo bilico tra alcool, sesso e fallimenti personali. Il noto brano Rocket Man (che è presente 3 volte in tutta la serie) è il tema musicale ricorrente perfetto per farci affezionare sempre più a questo protagonista che, nonostante la sua autodistruzione, cerca costantemente di essere accettato da sua figlia e dalla sua compagna Karen, la quale in fondo è l'unica a conoscerlo davvero.. non a caso è proprio così che canta Sir Elton: “..I'm not the man they think I am at home..”.

Come il “Rocket Man” di Elton è combattuto tra la voglia di vivere tra le stelle e quella di tornare a casa, così allo stesso modo Hank vive la sua turbolenta e pericolosa vita.

Di seguito trovate il brano eseguito durante la puntata finale della serie in cui vengono rivissuti alcuni dei momenti più intensi dei protagonisti.



2. The Book Of Love - Peter Gabriel (Scrubs)


Qualora ci fosse ancora qualcuno che non ha mai visto “Scrubs” dovrebbe prima pentirsene e poi recuperare il prima possibile: si tratta di una serie geniale che sa unire con grande spontaneità comicità e batticuore, follia e intimità. Il protagonista JD è un giovane dottore che, una volta entrato all'ospedale Sacro Cuore, inizia un percorso di crescita sia professionale che caratteriale; durante le puntate si intrecciano via via le storie dei pazienti e quelle private dei co-protagonisti che ruotano intorno a JD, fino a creare una fortissima empatia con lo spettatore. Durante il suo ultimo giorno di lavoro, JD ricorda tutte le facce che sono entrate nella sua vita e dopodiché “proietta” sul muro l'ultima della sue tipiche fantasie: un futuro insieme al suo amore Elliot, insieme ai suoi migliori amici ed insieme ai propri futuri bambini.

Mentre scorrono le immagini Peter Gabriel canta la sua versione di Book of Love (2004) (l'originale appartiene a The Magnetic Fields, nel 1999) e lo schermo si riempie di sogno e magia...è praticamente impossibile trattenere le lacrime mentre suona questa melodia definitiva sul senso dell'amore. Canzone semplicemente perfetta per un finale perfetto.




1. Yellow Ledbetter - Pearl Jam (Friends)


Il 6 Maggio 2004 andava in onda l'ultima puntata di quella che è la serie TV per antonomasia (almeno per tutti coloro che hanno un cuore e che sono nati negli anni '70, ma soprattutto negli anni '80): “Friends”. La serie ruota intorno alle vicende di 6 amici che condividono un appartamento a Manhattan, con i loro tormenti amorosi, le loro amichevoli complicità ed i loro sogni condivisi. Per una serie dai così forti legami umani la meravigliosa voce di Vedder è la prescelta per l'ultima puntata: l'inconfondibile chitarra di Yellow Ledbetter comincia a suonare proprio quando lo sconfortato Ross siede sul divano convinto ormai di aver perso per sempre Rachel. Ma è proprio quando lui ascolta la segreteria telefonica che sente la voce di Rachel ammettere di amarlo e un attimo dopo lei è sulla porta di casa, pronta a viversi finalmente questa grande storia d'amore che ha fatto tanto sussultare gli spettatori.

Anche se il testo è pressoché indecifrabile e viene modificato ad ogni concerto, il brano suona come una calorosa dichiarazione d'amore: registrato ai tempi di “Ten”, non è mai stato inserito in nessun album, ma è una delle canzoni più amate dai fan dei PJ...e sono piuttosto sicuro che in buona parte essi siano gli stessi fan che amano in egual modo anche questa indimenticabile serie.



Articolo a cura di Simone Berrettini.


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