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Una splendida serata “diversamente pop” al Teatro Puccini di Firenze: grazie Dolcenera

Un pianoforte con microfono al centro del palcoscenico, completamente illuminato di blu. Dietro, in posizione rialzata, due pianole e due set di batterie completano il quadro degli strumenti in scena. “Sarà un concerto diversamente pop quello che porterò in teatro, il posto che per antonomasia mette in scena una finzione è il luogo che invece riesce a rendermi più vera che mai” aveva affermato Dolcenera durante la presentazione del suo tour, che ieri sera ha fatto tappa al Teatro Puccini di Firenze. Che avrebbe tenuto fede a quanto annunciato si è capito subito dal suo ingresso sul palco. Quando alle 21.30 circa inizia lo spettacolo, Dolcenera, nome in arte di Emanuela Trani, è seduta da sola davanti al pianoforte: ad aprire il concerto è Amareamare, ultimo singolo della cantante pubblicato lo scorso 5 Luglio, un vero e proprio inno alla tutela del mare dall'inquinamento da plastica.

Dolcenera ad inizio concerto sul palco del Teatro Puccini di Firenze

Il brano introduce due cover che l’artista esegue come tributo ai rispettivi autori: c’è spazio per Rocket Man, canzone scritta da Elton John e Sei bellissima di Loredana Bertè, intervallate da un brano firmato dalla cantante pugliese, cioè Continua. Alla quarta canzone entrano in scena i cinque componenti della band che scaldano ancora di più l’atmosfera. Dolcenera propone i suoi più grandi successi: da Ci vediamo a casa a Il mio amore unico, passando per Ora o mai più, il coinvolgimento del pubblico è totale. Fantastica e Fino a domani donano al concerto il momento più toccante della serata: la dedica esplicita è all'amico “Sandruccio”, precocemente scomparso in un tragico incidente. L’atmosfera è colma di malinconia e tristezza: Dolcenera sembra rivivere i momenti che canta attraverso le sue canzoni, condividendoli con il pubblico.

Dolcenera durante il concerto di ieri sera al Teatro Puccini

Mai più noi due aggiunge una goccia ancora di malinconia alla serata, che torna a vibrare di elettricità quando la cantautrice esegue Un altro giorno sulla Terra e Siamo tutti là fuori che accompagnano lo spettacolo verso la fine del concerto. Com'è straordinaria la vita, ancora Amareamare e Non c’è niente al mondo sono i tre brani con cui Dolcenera saluta Firenze.

Dolcenera in una fotografia di Giulia Ghinassi

Aveva annunciato che sarebbe stato un concerto “diversamente pop” a base di intimità, umanità ed energia: grazie Dolcenera per non aver deluso le nostre aspettative.


Articolo di Sacha Tellini.

Le fotografie sono di Giulia Ghinassi.

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