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The Italian Job Tour: il racconto di una serata all'insegna del rock con Stef Burns

Aggiornato il: 27 ago 2018

Niente entrata spettacolare, magari da dietro o da sotto il palco. L'ingresso in scena al Bravo Caffè di Bologna non è da vera rockstar, ma a Stef Burns basta mettere i piedi sul palcoscenico per conquistare da subito la scena. Insieme a lui ci sono Claudio Golinelli (detto "il Gallo"), storico compagno di viaggio di Stef nella band di Vasco (completamente guarito dal malore che lo ha costretto a saltare il tour negli stadi con quest'ultimo), e Juan Van Emmerloot, (batterista, produttore e compositore musicale proveniente dai Paesi Bassi), ad accompagnarlo in un'avventura più rock che mai (durata quasi due ore), all'insegna di alcune cover che hanno prepotentemente segnato la storia del rock e l'immaginario collettivo di chi ama immergersi in questo stile musicale. Stef ha in mano la chitarra e davanti un microfono (sarà lui l'interprete vocale delle cover in scaletta), il "Gallo" il solito basso, mentre, dietro i due, Van Emmerloot è posizionato dietro alla sua batteria.

L'inizio del concerto è arrembante: lo spettacolo si apre infatti con Going Down di Freddie King, per un'atmosfera che si carica subito di adrenalina, catapultando tutti i presenti al Bravo Caffè (chi venuto per assistere al concerto, chi ancora a cena) nel magico mondo del rock. Il trio propone adesso One Way Out (The Allman Brothers Band), per proseguire, senza alcuna interruzzione, verso grandi classici del rock, come Anytime at All (The Beatles) e Walk (Foo Fighters). Sono tanti gli artisti omaggiati: da Van Halen a Jimi Hendrix, dai The Who ai Beatles, passando per i Black Sabbath, i Foo Fighters e i Green Day, il ritmo del rock corre forte verso la platea, coinvolgendo tutti i presenti nel profondo dello spettacolo. Il trio inedito è affiatato e sempre padrone della situazione: nulla sfugge all'eccellente chitarra (e alla buona voce) di Stef Burns, mentre il "Gallo" cuce precisamente ogni nota al suo fianco e la batteria di Van Emmerloot risulta tanto graffiante quanto spettacolare. Si va verso la fine, ed è il momento di Celebrate (An emotional Fish), prima di chiudere (ma solo per un attimo), il concerto con My Generation dei The Who, riprendere fiato e concedere il bis sulle note dell'assolo finale della canzone Gli Angeli di Vasco Rossi, per passare poi a Aint Talkin'n Bout Love di Van Halen e chiudere definitivamente, fra gli applausi di un pubblico entusiasta, il concerto.


Che bello questo trio, che bello questo Italian Job Tour: un live assolutamente imperdibile per i nostalgici del rock che non si arrendono alla perdita di alcuni mostri sacri che hanno reso indimenticabili alcune canzoni, ormai consegnate di diritto alla leggenda.


Ottima anche l'organizzazione del locale: al Bravo Caffè non manca davvero niente per potersi godere al massimo il concerto, dall'ottimo impianto (con conseguente resa acustica eccezionale) al personale sempre pronto e disponibile.


Il concerto, andato sold out, verrà ripetuto nello stesso locale Mercoledì 11 Luglio.


Ecco la scaletta completa del concerto:

1 Going Down

2 One Way Out

3 Anytime At All

4 Walk

5 American Idiot

6 Creep

7 Hey Stoopid

8 Vodoo Chile

9 My Sharona

10 You Really Got Me

11 Fire

12 Paranoid

13 assolo finale di Un Senso

14 Celebrate

15 My Generation


Bis:

16 assolo finali de Gli Angeli

17 Aint Talkin' Bout Love


Ecco tutte le date dell'Italian Job Tour:

6 Luglio Milano, Serraglio

7 Luglio Baldichieri (AT), Piazza Romita

9 Luglio Bologna, Bravo Caffè

10 Luglio Padova, parco della Musica

11 Luglio Bologna, Bravo Caffè (bis)

12 Luglio Latina, Polo Fieristico

13 Luglio San Venanzo (TR), Villa Faina

14 Luglio Vasto Marina (CH), Rotonda di Viale Dalmazia

15 Luglio San Benedetto (AP), Florenzia


Articolo di Sacha Tellini.

Tutte le fotografie sono di Alejandro Joaquin Soto.

© 2018 by Rockography. Tutti i diritti riservati.

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