• et

Street Clerks: stasera la rivoluzione è dedicata a Duccio

Insieme a Cecco e Cipo, gli Street Clerks in concerto alla Limonaia di Villa Strozzi a Firenze, per l'Associazione ONLUS Duccio Dini. Unirsi nell'amore, ecco il vero ricordo che allaccia tutti in questa notte.

Street Clerks

Martedì di metà giugno e un sole bollente che si fa rapire da un tramonto mozzafiato. Siamo alla Limonaia di Villa Strozzi al Boschetto, una location suggestiva che offre un piccolo riparo dal caldo avvolgente di questi giorni. Quello che ci aspetta stasera è qualcosa di più di una semplice serata di concerti, siamo qui per una causa nobile. Purtroppo, quando le follie altrui portano via vite umane innocenti, il dolore e la rabbia diventano parte della vita di ogni giorno.

Questa è la serata per Duccio Dini, il ragazzo che un anno fa fu investito, mentre aspettava il verde al semaforo, da un'auto che, come nelle scene più cruente dei film, sfrecciava a tutto gas mentre sparava ad un'altra macchina lanciata ad altrettanta velocità.

Associazione ONLUS Duccio Dini organizza questa serata per unirsi nell'amore, per ricordare e sperare nella giustizia. Si è qui per sensibilizzare: questa associazione nasce con il concetto di positività. Onore a queste persone che, nella tragedia, sono riuscite a trovare la forza di promulgare un messaggio di amore e di forza.

«Alla Sig.ra Beatrice. Il mio cuore si stringe al suo», si legge nei post-it appesi per mandare un pensiero a Duccio e alla famiglia. Beatrice è la mamma e sale sul palco avvolta dal rispetto e dal silenzio delle persone presenti. Appena la voce raggiunge il microfono si sentono uscire dalle casse parole spezzate dal pianto: «Questa non è solo una serata di festa. Stanotte l'ho sognato. Mi diceva di essere qui, sempre qui».

Duccino, come lo chiamavano gli amici, è nei cuori di chi lo ha amato e di chi continua ad amarlo.



Dopo le lacrime si fa spazio la musica a riempire la serata. Salgono sul palco gli Street Clerks che vengono subito accolti con applausi e grida di incitazione. Firenze è la loro casa e tornarci dopo tempo rende emozionante ogni nota suonata.

Aprono le danze, letteralmente dato che il ritmo coinvolgente fa ballare tutte le persone presenti, con Londra tratta dall'ultimo disco Com'è Andata La Rivoluzione uscito a maggio 2018 per Sony Music.

Sorprende da subito la compattezza sonora e la meticolosità degli arrangiamenti. Tutti i componenti cantano e i cori che ne escono sono precisi e piacevoli. Le prime tre canzoni passano senza pause tra i vari brani. Prima di proseguire dedicano 25 Ore a Duccio: «È un nostro vecchio pezzo e Duccio veniva a sentirci quando lo cantavamo anni fa. Lo dedichiamo a lui».



Scorrono i brani e le persone si divertono, ballano e cantano sulle note dal gusto rockabilly messe insieme dalla band. Spazio anche a qualche cover tra Beatles e Aerosmith, passando da Jump Around degli House Of Pain. L'interpretazione di queste cover è sublime e il pubblico si diverte a più non posso.

Chiudono la scaletta La Grande Guerra, Rivolù (dedicata a Duccio) e una versione riarrangiata di Hallelujah con un intro vocale che sfocia nel country, portando immediatamente l'ascoltatore in sella ad un cavallo.

Gran bella esibizione quella degli Street Clerks che non perdono occasione di mostrare tutto il loro potenziale. Brani coinvolgenti, allegri e di spirito ilare. Un salto nel divertimento per riuscire a lasciarsi i pensieri e le fatiche della giornata alle spalle.


Cecco e Cipo

Chiudono la serata l'irriverente duo fiorentino Cecco e Cipo che, in chiave acustica, propone un set di circa quarantacinque minuti con l'immancabile Vacca Boia, il brano che li rese celebri anni fa. Da menzionare la confidenza con il pubblico da parte di Cipo che a metà concerto si butta su delle ragazze sedute su una panchina a lato del palco.

La vicinanza e l'affetto delle persone stasera è grande quanto il muro sul quale gli amici hanno dipinto l'immagine di Duccio, se non di più.

Si smonta tutto e si va a casa, con la faccia sorridente stampata sulle magliette della Associazione ONLUS Duccio Dini impressa nel cuore e nel pensiero.


Ringraziamenti a:

Duccio Dini ONLUS La Limonaia Ergonauth Articolo di Emanuele Tarchi

Foto di Nicholas Pasquini

© 2018 by Rockography. Tutti i diritti riservati.

  • Bianco Spotify Icona
  • White Facebook Icon
  • White Instagram Icon
  • envelope-icon