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Rockin’1000 live a Firenze: il racconto dell’ultima esibizione della rock band più grande al mondo

Aggiornato il: 31 ago 2018

L’impatto scenico è impressionante: 1500 persone riunite per suonare insieme, dirette dal maestro Beppe Vessicchio. La tribuna dell’Artemio Franchi, completamente riempita, regala uno sfondo perfetto all'eccezionale raduno rock. L’ospite d’onore dell'evento (denominato That's Live with Love), è stata Courtney Love, che è salita sul palco a piedi nudi vestita di raso nero: insieme alla band, ha cantato Celebrity Skin, Olympia e Malibu. Rispetto alla scorsa edizione (2016, Cesena, stadio “Manuzzi”), l'Artemio Franchi ha accolto 1500 musicisti e non più 1000 come allora; oltre alle chitarre, alle batterie, e ai bassi, i componenti della band hanno suonato anche le percussioni e i fiati, ampliando così la gamma degli strumenti coinvolti.


Una foto della band al completo; credit to Chiara Arrigoni

Oltre a ciò, a questo giro l’apertura del concerto è stata affidata ad un pezzo non rock, ossia al Preludio n.1 di Bach, che ha da subito regalato un’atmosfera suggestiva agli spettatori dell’evento. Tante le canzoni iconiche del rock che sono state eseguite: da Shoot to Thrill degli AC/DC fino a Smells like Teen Spirit dei Nirvana, passando per Numb dei Linking Park, fino ad arrivare alla canzone di chiusura finale, Learning To Fly dei Foo Fighters, durante la quale, il maestro Vessicchio (osannato più volte da tutto il pubblico), si è tolto il gilet e la camicia per mostrare la t-shirt con il suo volto stampato sopra, insieme ad un fulmine e la scritta”Rebel”, come omaggio al compianto David Bowie.


Una foto dell'evento Rockin'1000 allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze

Il fondatore della rock band più grande al mondo, Fabio Zaffagnini, quando ha preso la parola sul palco, ha volute ricordare Davide Astori, il capito della Fiorentina prematuramente scomparso, ed ha volute invitare a non guardare il diverso con occhi sprezzanti o pieni di paura, ma a fare quello che la musica fa con i suoi amanti, ossia accogliere tutte le persone che amano generi diversi senza però giudicare nessuno rispetto agli altri.


Da sottolineare, infine, che parte del ricavato della serata è stato devoluto alla comunità di recupero di San Patrignano (Emilia Romagna).


Ecco la scaletta completa dell’evento:


Preludio n.1 (Bach)

Celebrity skin (Hole)

Malibu (Hole)

Smells like teen spirit (Nirvana)

Uptown Funk (Mark Ronson/Bruno Mars)

Numb (Linkin Park)

Killing in the name (Rage against the Machine)

Learn to fly (Foo Fighters)

Shoot to Thrill (AC/DC)

Where is my mind (PIxies)

Sympathy for the devil (Rolling Stones)

Don't look back in anger (Oasis)

Gold on the ceiling (The Black Keys)


Articolo di Sacha Tellini.

© 2018 by Rockography. Tutti i diritti riservati.

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