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"Osiride è un inno alle donne che non si arrendono mai": leggi l'intervista a Mama Marjas


Giovedì 20 febbraio è cominciato il nuovo tour di Mama Marjas, nel quale, fra le altre cose, presenterà anche il nuovo singolo da poco pubblicato, Osiride. Abbiamo fatto due chiacchere con la cantante circa il suo ultimo lavoro e il tour da poco iniziato.


Buona lettura.



Giovedì 20 febbraio è cominciato a Roma il tuo nuovo tour, all'interno del quale porterai in scena il meglio dei tuoi quindici anni di attività artistica. Che cosa dobbiamo aspettarci?


"Questo tour, che si intitola #2020theeyetourclub, presenta Osiride, brano che sarà nel mio prossimo disco, The Eye, con il quale festeggerò i miei 15 anni di attività. L'album racchiuderà tutte le canzoni più amate dai miei fan, assieme ad alcuni inediti."


Il tuo ultimo brano, Osiride, è stato pubblicato lo scorso 31 gennaio da Love University Records ed è disponibile in tutte le piattaforme digitali. Com'è nato questo brano?


"È nato da un sentimento e dall'illuminazione di una sera, come spesso mi capita. In una notte ho pensato tutto e fatto la bozza musicale con Logic. Il giorno dopo, al Love University Studio con Congo e Mattia - figlio di Don Ciccio - lo abbiamo affinato e registrato. Sono un'artista molto istintiva, non scrivo tutti i giorni come molti miei colleghi e non sempre riesco a scrivere a comando. Pensa che come voce principale nei ritornelli e nel finale arrangiato in salsa trap ho tenuto le voci delle bozze! Per me, l'emozione nella musica è tutto, è la mia linea guida."


Quale messaggio hai voluto esprimere attraverso la metafora del mito di Osiride?


"Che le donne che amano non si arrendono mai! Continuano ad amare l'amato e a vegliarlo come una sorella anche quando non c'è più, anche quando non ce l'abbiamo accanto. L'amore va espresso e vissuto, anche se non corrisposto. Meglio vivere anche la sofferenza, piuttosto che non averci mai provato."

Mama Marjas


Quale valore aggiunge il videoclip al brano?


"Beh direi un grande valore! Le immagini e "i miracoli" di Victor Scorrano, insieme gli abiti di Mufasa Style, danno vita a una storia senza tempo, perché i sentimenti sono eterni."


Quindici anni di carriera tra live e studio ti hanno consacrata come la voce più rappresentativa della black music femminile italiana. Che cosa si prova?


"Si prova tanta gioia e tanta soddisfazione. Era il mio obiettivo. Marjas è nata perché avevo bisogno di un riferimento per darmi forza da sola ed essendo vera e reale ho dato forza e voce a tantissime altre donne. Da adolescente ero obesa ma non ho mai permesso ai bulli di prendersi gioco di me, perché usavo la forza contro di loro e mi coalizzavo con i deboli e con le vittime dei bulli della classe o del gruppo. Ero, in altre parole, una rude a fin di bene. Un po' quello che sono ancora adesso, e il mio popolo mi ama perché sa come sono diventata "regina". Palco dopo palco, anno dopo anno, canzone dopo canzone, non ho mai smesso di comunicare."


Come ti sei preparata per affrontare la serie di live che hai in programma nei prossimi mesi?


"Non mi sono preparata! Sono nata pronta, come si dice in questi casi. Ho tutto nella testa e con Ciccio il feeling ci permette addirittura di non fare le prove."


Che cosa ti aspetti tu da questo tour?


"Mi aspetto tanto calore perché torno in posti del Nord dove manco da parecchio e il popolo mi acclama!"


Quali sono, per concludere, i tuoi progetti futuri?


"D'ora in avanti, sarò concentrata e focalizzata completamente su The Eye. La mia visione mi ha portata fin qui e ci sono tanti miei brani che non canto da molto tempo che ho voglia di riprendere in mano ed esibire da sopra il palco. Sicuramente per l'estate sfornerò un altro degli inediti di The Eye, o forse due, chissà! Che la Negritidine sia con voi."


Di seguito, le prossime date previste del tour:


21.03 - Barrio Verde, Alezio (LE)

03.04 - Lumiere, Pisa

04.04 - The Tube, Savona

17.04 - Magazzino 47, Brescia

18.04 - Mercato Sonato, Bologna



Articolo di Sacha Tellini.

Per la fotografia si ringrazia Luca Bramanti - Ufficio Stampa Nextpress

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