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“"Dreamer" è un singolo per sognatori veri”: leggi l’intervista ai Siveral

Aggiornato il: feb 17

Antonio Magrini (voce, chitarra, synth), Lorenzo Pasquini (chitarra), Fernando De Luca (basso) e Giovanni Tani (batteria) sono i quattro componenti della band milanese Siveral. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con loro circa il loro ultimo album, “The future is analog”.


Buona lettura.


"The futur is analog" è il vostro secondo album in studio, prodotto da Max Zanotti e pubblicato a maggio del 2019. Quanto è stato articolato il percorso che vi ha portato alla sua pubblicazione?


“È stato un lavoro molto impegnativo. Dalla composizione alla realizzazione, il processo è stato lungo e articolato. Creare musica, scrivere le canzoni e poi arrangiarle: se si vuole ideare un’opera sincera e di qualità, serve tantissima dedizione alla causa. Il risultato è comunque una grande conquista, questo disco ci piace molto e i feedback sono sempre molto positivi. Siamo molto soddisfatti di quello che abbiamo fatto.”


Qual è il messaggio connesso a questo album?


“Le liriche sono in gran parte scritte da Leah Janezcko, ed i suoi testi sono incollati alle emozioni che la musica non manca di sottolineare. Il messaggio può essere riassunto in una grande esortazione a cercare le proprie capacità e attitudini, a crederci sempre e a non mollare mai. Il futuro è analogico, ogni cosa dipende da noi stessi, da come agiamo e da come viviamo.”


A novembre è stato estratto il quinto singolo dall’album, "Dreamer", del quale è disponibile anche il videoclip. Chi sono i sognatori di cui parlate all'interno di questa canzone?


”Dreamer” è il singolo nel quale i sognatori sono descritti come coloro in grado di fare le grandi rivoluzioni. Sono coloro in grado di reagire agli inconvenienti e di correre da soli, per poi trascinare con sé gli altri verso modi alternativi di pensare, vivere e comportarsi. Ad oggi è la cosa più difficile da fare: ci vuole tanto coraggio e tanta intraprendenza, ma per fortuna queste persone ci sono ed esisteranno sempre.”


Come nasce l'idea di creare il videoclip del brano?


“È stato Dario Fortunato a ideare e realizzare il video. Ha immaginato uno spazio surreale ed astratto, dove musica e immagini si fondono alla perfezione in un viaggio interstellare e psichedelico, all'interno del quale ci sono mondi diversi che si animano in maniera visionaria. Balene che nuotano nello spazio, mongolfiere supersoniche, cyborg, navicelle spaziali e tunnel interstellari: ecco chi sono i protagonisti di questi mondi fantasiosi.”

Antonio Magrini, leader, voce, chitarra, synth della band milanese Siveral

In che modo il videoclip della canzone contribuisce ancor di più a comprenderne il significato?


“Il video è legato molto bene al ritmo del brano, crea quasi una sorta di effetto ipnotico dal quale è difficile scollegarsi.”


Se "The futur is analog" è il vostro secondo e ultimo lavoro, il vostro primo EP risale a novembre 2015, lavoro pubblicato da My Place Records. Come sono cambiati nel corso degli anni i Siveral?


“Il progetto Siveral è in continuo mutamento ed in costante evoluzione: credo che siano proprio queste, due delle qualità più importanti che abbiamo. Siamo alla continua ricerca di nuovi modi di esprimerci, inevitabilmente influenzati dal momento e dal contesto nel che stiamo vivendo. Insomma, il mondo Siveral è una spugna che prende spunto da qualunque forma di arte e, più in generale, dalla vita.”


C'è qualcosa che cambiereste del vostro ultimo lavoro?


“Non l’avrei mai detto ma credo che sia un disco riuscito: no, non cambieremmo nulla.”


Quali sono i vostri progetti futuri?


“Attualmente abbiamo quasi finito la stesura del nuovo disco. Sono impaziente di far ascoltare il nuovo materiale, sia nei nostri concerti che incidendolo in studio.”


Articolo di Sacha Tellini.

Fotografia di Antonio Magrini, fornita da 19 Media Agency.

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