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Dolcezza e malinconia: il racconto del concerto in Piazza Santissima Annunziata di De Gregori

È un grande abbraccio collettivo quello che Firenze riserva a Francesco De Gregori nell'unica data fiorentina del suo tour estivo (Tour 2018): all'interno del Musart Festival, l’evento, sold out, ha riscosso indubbiamente un notevole successo, in perfetta linea con le altre date del suo tour finora portate in vari palcoscenici d'Italia. Nella stupenda cornice di Piazza Santissima Annunziata, l’evento comincia alle 21.30: è la canzone Numeri da Scaricare ad inaugurare una serata durata circa due ore e mezzo bagnata da una strisciante malinconia e colma di bellezza, dove il cantautore capitolino mescola canzoni più o meno note ai più che abbracciano un repertorio lungo più di quarant'anni. La capacità straordinaria di De Gregori, che si nota fin dall'inizio del concerto (Caterina, Il cuoco di Salò, Buenos Aires, sono le tre canzoni che vengono suonate dopo il pezzo di apertura), è quella di riuscire a donare a ciascuna canzone il timbro emozionale più opportuno, facendole vivere sulla pelle a tutti gli spettatori, trascinandoli in profondità in alcuni splendidi testi, dove in una frase, De Gregori è capace di concentrare ed evocare emozioni forti e fra loro contrastanti. L’ingrediente principale che caratterizza ed accompagni (quasi) tutte le canzoni portate sul palco di Firenze, è senza dubbio una dolce malinconia: sarà perché sono quasi tutte canzoni prodotte e incise dal cantautore tempo fa, sarà perché la voce è quella di un cantante maturo le cui tonalità si sposano perfettamente con ritmi dolci e struggenti, sarà perché il bagno offerto nella storia dalla splendida piazza di Firenze è oltremodo suggestivo, ma una lieve malinconia è l’elemento che tinge ogni canzone che il cantautore capitolino interpreta insieme alla sua band. Quest’ultima, è formata da 4 musicisti: Guido Guglielminetti (basso), Carlo Gaudiello (pianoforte, fisarmonica), Paolo Giovenchi (chitarre) e Alessandro Valle (pedal steel guitar, mandolino, chitarra elettrica). Niente batteria, poco rock, un po’ di blues, tante ballate struggenti e malinconiche da vivere insieme, come Non è buio ancora, Sempre e Per Sempre, Gambadilegno a Parigi, e Cose, quest’ultima cantata soltanto con l’ausilio del pianoforte e del basso, per uno scenario che si fa più essenziale che mai, come essenziale del resto è la coreografia che anima tutto il concerto. Non mancano alcuni grandi successi (Generale, La Leva calcistica del ’68, Buonanotte Fiorellino, Rimmel), e non mancano nemmeno i tributi che, dal palco, De Gregori riserva al tanto amato collega Bob Dylan, Non è buio ancora (Non Dark Yet), e al grande e compianto amico Lucio Dalla, interpretando al mandolino una splendida versione di 4 Marzo 1943: quest’ultima, è stata purtroppo interrotta dal cantautore a causa di problemi tecnici che hanno costretto lui e la sua band ad abbandonare la scena, per ripresentarsi poco dopo sul palco ed eseguire nuovamente la canzone. Problemi che costringono il cantante ed i suoi musicisti ad allungare l’unica pausa dello spettacolo, concessa prima del bis: sono Falso movimento, Alice, Anema e core (interpretata insieme alla moglie Alessandra Gobbi, salita sul palco per l’occasione), ed infine Rimmel a chiudere una serata vissuta ad alte frequenze emozionali.


Bravissimo De Gregori, e bravissimi tutti i suoi musicisti: nel concerto di ieri sera, l’opportunità di assaporare ed immergersi in una dolce e pacata malinconia, che ha donato un sapore tanto particolare quanto bello (e certamente intenso) alla serata.


Francesco De Gregori nell'immagine promozionale del tour estivo 2018 (Tour 2018)

Ecco la scaletta completa del concerto di Firenze del 25 Luglio in Piazza Santissimi Annunziata:


Numeri da scaricare Caterina Il cuoco di Salò Buenos Aires Non è buio ancora Vai in Africa, Celestino Sempre e per sempre Cose La leva calcistica del ’68 Generale Raggio di sole Gambadilegno a Parigi Bambini venite parvulos Santa Lucia 4 marzo 1943 La donna cannone Buonanotte fiorellino Titanic


Bis:


Falso movimento Alice Anema e core Rimmel


Ecco tutte le date del tour di Francesco De Gregori Tour 2018:


6 luglio a ROMA (Cavea - Auditorium Parco della Musica)

7 luglio a Spoleto - PG (Festival dei Due Mondi)

9 luglio a Saluzzo – CN (Occit’Amo Festival)

11 luglio a Peccioli - PI (Anfiteatro Fonte Mazzola)

13 luglio a Gardone Riviera - BS (Vittoriale)

14 luglio a Vigevano - PV (Castello Sforzesco)

15 luglio a COMO (Arena Teatro Sociale)

17 luglio a Grugliasco - TO (Le Gru)

19 luglio a Lignano Sabbiadoro - UD (Arena Alpe Adria)

21 luglio a MILANO(Carroponte)

25 luglio a Firenze (Piazza Santissima Annunziata)

26 luglio a Visciano - NA (Piazza Lancillotti)

28 luglio a Montella – AV (Festival Verteglia)

7 agosto a San Mauro Pascoli – FC (Villa Torlonia)

9 agosto a Montecassiano – MC

11 agosto a Forte dei Marmi - LU (Villa Bertelli)

12 agosto a Castiglioncello - LI (Castello Pasquini)

14 agosto ad Asiago - VI (Piazza Carli)

16 agosto a Orbetello - GR (Festival Le Crociere – Lungolago Marinai d’Italia)

19 agosto a Presicce - LE (Piazza delle Regioni)

20 agosto a Trani - BT (Piazza della Cattedrale)

22 agosto a Soverato - CZ (Summer Arena)

24 agosto a Zafferana Etnea - CT (Anfiteatro Falcone e Borsellino)

25 agosto a NOTO (Scalinata della Cattedrale)

3 settembre a Scario - SA (Piazzale del Porto)


Articolo di Sacha Tellini.

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