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Davide Raso ed il suo Mondo Contro

Il suono di un moderno rock-pop europeo che si fonde con le radici del folk americano: è questa la colonna sonora che il cantautore Italo-Americano predilige per i suoi testi, che raccontano sia storie sia episodi personali.


Davide Raso nasce a Basilea (Svizzera) nel 1970 e dai primi anni '90 inizia la sua carriera musicale: comincia a suonare la chitarra in un gruppo R&B prima e a cantare per il gruppo italiano "Ladri di Zucchero" poi. Nel 2000 si trasferisce negli Stati Uniti e diventa membro fondatore del gruppo rock progressivo "Oceans": la band è ispirata da U2, Muse e Dream Theater e con essa Davide inizia anche al sua esperienza di produttore, oltre a svolgere il ruolo di chitarrista e autore.

Essendo spesso richiesto come produttore, inizia gli studi di ingegneria del suono e di produzione musicale con Tom Tucker (Prince, Johnny Lang): percorso che lo porterà a conoscere e a collaborare con importanti figure dell'ambiente musicale americano come Paul Peterson (Prince, Paula Abdul, Peter Frampton) e Bryan White (country-star internazionale e vincitore del premio Grammy) di Nashville; inoltre comincia a lavorare con artisti locali, nazionali ed europei.

Dopo l'EP Oltre l'oceano del 2014, nato dalla voglia di rispolverare vecchie canzoni scritte in italiano, e dopo una nuova motivazione che lo spinge tra il 2014 e il 2016 a scrivere nuove canzoni che prendono ispirazione da fatti personali, esce nel 2019 il primo album Il mondo contro. Il lavoro include 12 brani originali ed una cover di Rispetto, brano del suo artista preferito italiano Zucchero Sugar Fornaciari. Per il disco hanno collaborato e suonato musicisti come Steve Goold (Sara Bareilles, Owl City) alla batteria, St.Paul Peterson (Prince, Kenny Loggins, Peter Frampton) al basso e Avery Bright (U2, Dolly Parton) al violino.


La cover picture di "Il Mondo Contro"

L'album tratta argomenti delicati come tradimento, inganno, ma riesce a toccare anche temi di speranza e riconciliazione.

Così Davide parla della gente falsa e arrogante nell'energica Bugiardo e di tradimento nel grido del ritornello che dà il titolo all'album, Il mondo contro. In San Francisco c'è il ricordo e la nostalgia di un vecchio amore di 20 anni fa che se ne andò. Attraverso una metafora ammette quanto possa essere difficile e dura la vita di coppia, ma il rock che pulsa nel brano ci accompagna fino al sollievo che si prova una volta arrivati in cima a La salita. L'emigrante è una dolce ed intensa dedica al padre, un lavoratore ed un uomo forte che ha fatto tanti sacrifici fin da giovane: sicuramente uno dei pezzi migliori dell'album e nel quale salta all'orecchio un omaggio a Zucchero quando nel ritornello si canta "Hey Man".. a proposito del suo artista preferito, la cover Rispetto risulta originale, fresca e convincente. Davide Raso ci propone un album d'esordio vero e genuino, con testi chiari e precisi, così come la stessa voce dell'artista. Le radici di rock-pop europeo risultano più definite rispetto a quelle del folk americano, ma nell'insieme è più che gradevole riscontrare una varietà di suoni tra le varie composizioni e, di conseguenza, ascoltare 13 brani ben distinti tra di loro. Il fiore all'occhiello della fatica del cantante-produttore sono senz'altro gli arrangiamenti dei brani che ci regalano armonie, melodie e stili variegati e originali.



Articolo a cura di Simone Berrettini

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