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"Chimica, perseveranza e spontaneità" – i Piqued Jacks presentano Synchronizer

Hanno presentato da poco il loro ultimo album Synchronizer, con un evento eccezionale intitolato "SYNCHRONAIR". Abbiamo intervistato i Piqued Jacks – "E-King" voce, piano e tastiere; "Majic-o" chitarre, tastiere e cori; "littleladle" basso, moog e cori; "HolyHargot" batterie, percussioni, piano, tastiere e cori – per farci raccontare la nascita e le aspettative dell'ultima fatica musicale


Com’è andato l’evento di presentazione del disco?

"Abbiamo letto commenti di persone che si sono emozionate sul serio. È una frase per dire: 'meravigliosamente bene'."

Che effetto vi ha fatto tornare sopra un palco?

"Qualunque cosa sarebbe sembrata un palco dopo un volo del genere. Eravamo appena atterrati, non capivamo più niente; rifacci la domanda al primo concerto dal vivo."

Questo perché prima di esibirvi avete fatto un volo acrobatico da oltre 4000 metri. Come mai avete deciso di inaugurare così l'evento "SYNCHRONAIR"?

"L’immaginario dell’album ruota tutto intorno agli stormi di uccelli che migrano armoniosamente. Inoltre volevamo regalare ai nostri fan qualcosa di sensazionale che sottolineasse l’importanza di questo album, che non avesse la “staticità” di un normale concerto in streaming. Anche le copertine dei singoli disegnano un percorso che si conclude con un salto, perciò il momento clou non poteva che essere il volo."


I Piqued Jacks in un campo davanti ad un piccolo camion
I Piqued Jacks al completo

I Piqued Jacks al completo


Com’è nato Synchronizer, il vostro ultimo album?

"Jam session. Lockdown. Chimica. Perseveranza. Spontaneità. Ci siamo trovati sincronizzati nello stesso posto, con un contratto in mano e una tempesta da affrontare insieme. L’abbiamo fatto senza pensarci, senza fermarci e soprattutto senza permettere a nulla di minare il nostro entusiasmo."

Che significato ha per voi?

"Ha un significato da ascoltare. La pubblicazione dell'album significa che possiamo scrivere un disco di singoli, che la nostra crescita artistica non si ferma e non vogliamo che si fermi mai. È un obiettivo comune da raggiungere insieme, contro tutto, nemmeno una pandemia o la società intorno possono fermarci."

Il vostro terzo album contiene undici tracce. Qual è la canzone risolutrice – se c’è – dell’album?

"C’è ed è Purgatory Law, il brano da cui abbiamo estrapolato il concept dell’intero disco e che per un amen non è diventato un singolo. Di contro è un motivo in più per esplorare l’album a fondo."


I Piqued Jacks al completo
Piqued Jacks

Piqued Jacks


Come pensate di continuare a promuovere l’album in questo periodo?

"Morale della favola: avevamo giusto qualche giorno fa una maxi riunione per pianificare le prossime mosse ma abbiamo dovuto posticiparla per pandemia. L’ascesa è solo rimandata."

C’è qualcosa che cambiereste di Synchronizer?

"L’anno di pubblicazione."

C’è qualcosa, invece, che cambiereste dell’evento di presentazione?

"Il pubblico, perché lo avremmo voluto davvero lì, per scendere in mezzo all’aeroporto pieno e poi goderci insieme, di persona, la serata magnifica che è stata."

Quali sono i vostri progetti futuri?

"Prendere questo disco sotto braccio e portarlo ovunque sia possibile, a ogni costo. Vogliamo diventare un'agenzia di viaggi!"

Intervista a cura di Sacha Tellini

Per le fotografie si ringrazia l'ufficio stampa Sfera Cubica

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