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Ancora una volta, bentornati a "casa": leggi il live report della Bandabardò a Prato a Tutta Birra

Aggiornato il: 24 mag 2019

È una piazza piena di gente quella che risponde al concerto della Bandabardò a Prato (seconda tappa del loro tour), nell'ambito del festival Prato a Tutta Birra.



La Bandabardò in concerto a Prato a Tutta Birra

L'inizio è esplosivo: Girotondo apre le danze, con un'esplosione di luci e suoni che si sposa perfettamente con il ritmo coinvolgente della canzone. Senza sosta, la band propone Lilù si sposa, ballata determinata dal cuore dolce, Ça Plane Pour Moi, canzone in salsa twist di importazione francese (la versione originale è infatti di Plastic Bertrand, che la incise nel 1977), e , che scuote tutta la piazza.

Il ritmo a questo punto cambia e si fa più lento: è il brano Disegnata, le cui parole donano una goccia di splendore all'atmosfera, che allenta il ritmo rispetto all'inizio del concerto.


Enrico "Erriquez" Greppi e Alessandro "Finaz" Finazzo

Non ci sono pause, non ci sono sospiri: la Bandabardò regala quella splendida magia che accompagna tutti i suoi spettacoli. È la capacità di offrire dolcezza ed energia, gioia e determinazione, che rende unica la loro presenza sul palco. Come nel caso delle due canzoni tributo della serata, portate sul palco in modo decisamente avvincente: la prima è un omaggio ad Enzo Jannacci, Bobo Merenda, canzone simbolo contro la guerra, mentre la seconda è un tributo a Daniele Silvestri, con la sua canzone Cohiba che a sua volta è un esplicito tributo a Che Guevara.


Ramon e Andrea Orlandini

L'atmosfera è calda, e la Bandabardò offre davvero uno spettacolo allettante. Tanti i successi portati sul palco: da Negli occhi guardo poco a Fine delle Danze, da Passerà la notte a Ubriaco

canta amore, la scaletta è davvero ben rappresentativa dei 26 anni di carriera del gruppo.


Tocca a Manifesto chiudere la prima parte dello spettacolo, prima che sia concesso un doppio bis: prima Zobi La Mouche (ultimo singolo della Bandabardò, una cover dei Les Négresses Vertes), Beppeanna e poi ancora Succederà, chiudono il grande live di una delle band di origini fiorentine più longeve di sempre.


Enrico "Erriquez" Greppi sul palco di Prato a Tutta Birra

Un plauso anche alla band che ha aperto il concerto, Fantasia pura italiana: davvero molto entusiasmante il loro live.


La band Fantasia Pura Italiana sul palco di Prato a Tutta Birra

Articolo di Sacha Tellini

Le fotografie sono di Giulia Ghinassi

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