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È stato davvero TUTTO MOLTO BELLO: la recensione della prima serata del festival bolognese

È cominciato ieri l’atteso festival bolognese “Tutto molto bello”, giunto quest’anno alla sua VIII edizione. In serata, l’Arena Puccini ha ospitato i primi concerti, dove non sono mancate le emozioni, il divertimento, e tanto, tantissimo entusiasmo. Tre sono stati i protagonisti della serata: Suvari, Myss Keta e Coma_Cose: di seguito, il racconto della serata.


Coma_Cose live all'Arena Puccini nell'ambito del festival "Tutto molto bello"

L’apertura dei cancelli avviene alle 19.30 circa, e le persone inizialmente presenti prendono posto per assistere al primo dei tre concerti in programma per la serata, quello di Suvari, che scalda da subito il pubblico in vista delle due esibizioni successive.


Luca De Santis in concerto ieri sera all'Arena Puccini di Bologna nell'ambito del festival "Tutto molto bello"

La giovane promessa dell’indipendent label di Umbertide To Lose La Track apre le danze alle 20.30 circa, riuscendo fin da subito a catturare l’attenzione dei presenti. L’esibizione di Suvari (all’anagrafe Luca De Santis), al debutto con il suo album “Prove per un incendio” (che ha ben impressionato sia la critica musicale che il pubblico), scorre piacevolmente (grazie anche al supporto di due artisti sul palco, un chitarrista e un tastierista), mentre la platea comincia a riempirsi sempre di più. La sua storia, come le sue canzoni, è molto bella ed emozionante. Il progetto da solista dell’ex cantante dei LAGS nasce da un’esigenza sia fisica che espressiva: a causa, infatti, di una rara forma di neuropatia motoria che lo ha colpito nel Maggio del 2015, l’artista di origini toscana è costretto ad abbandonare i propri progetti musicali e a tornare a casa da Londra, dove allora risiedeva. Per affrontare un periodo assolutamente non semplice, Luca utilizza la musica come passatempo e come forma espressiva attraverso cui potersi raccontare e rimettersi in gioco: ecco dove affondano le radici le canzoni appartenenti al suo album.


Terminata l’esibizione, l’atmosfera, già surriscaldata, esplode in un vortice di urla e grida intorno alle 21.30 circa, quando sul palco compare la rapper Myss Keta, velata in volto, come avviene da copione in ogni suo live. L’ingresso in scena della performer situazionista è una bomba, il pubblico è in delirio e le canzoni proposte dalla rapper punk-pop echeggiano come un grido di denuncia verso una nazione, come la nostra, a tratti molto controversa.


Myss Keta fotografata durante la performance di ieri sera all'Arena Puccini nell'ambito del festival "Tutto molto bello"

Sul palco, un gioco di luci rosse fa da cornice alle prime canzoni del concerto, anche se l’attenzione non può che cadere solo e soltanto su di lei, icona di stile e diva definitiva, che non esita a scendere dal palco per abbracciare i suoi fan e cantare con loro un pezzo di una canzone durante l’esibizione. Dopo circa un’ora, l’artista lascia il palco, per un pubblico che, ancora acclamante, attende adesso l’ingresso in scena degli ultimi ospiti per il gran finale.


Myss Keta a stretto contatto con i propri fan durante l'esibizione di ieri sera

Sono Fausto Lama e Francesca (alias California), in arte Coma_Cose, a chiudere il primo giro di concerti del festival Tutto molto bello: l’esibizione comincia poco prima delle 23, e il duo porta sul palco tutte le tracce finora composte, accompagnati in questo loro tour estivo (che li ha portati a giro per tutta Italia) anche da una terzo artista, un batterista.


Francesca (alias California) immortalata durante l'esibizione di ieri sera al festival "Tutto molto bello"

Nessun album, un solo EP di tre canzoni (intitolato “Inverno Ticinese”) e una manciata di singoli bastano per assicurare un concerto assolutamente divertente e coinvolgente, soprattutto per quello stile compositivo indubbiamente molto orecchiabile, che si ritrova in tutti brani proposti.


Fausto Lama fotografato in concerto ieri sera all'Arena Puccini

Non cantano di politica i Coma_Cose, tantomeno di attualità, ma di un quotidiano fatto di gioie e dolori, a tratti divertente, altre volte invece noioso: tra rap e pop, con citazioni provenienti dal mondo cantautoriale italiano, l’esibizione del duo formatosi a Milano nell’inverno di due anni fa è veramente piacevole, tanto da scorrere via in quella che pare essere una manciata di minuti, quando anche il loro live dura, invece, circa un’ora: a mezzanotte circa arriva infatti il momento dei saluti, i Coma_Cose scendono dal palco e la festa si conclude così, con tre esibizioni davvero interessanti che lasciano contento il pubblico accorso per assistere allo spettacolo.


Dopo la prima serata (che dopo la fine dei concerti,ha continuato ad offrire musica e spettacolo all'antistante Locomotiv Club, come tutte le sere in programma), l’appuntamento con il primo calcetto per etichette discografiche indipendenti, organizzato da Sfera Cubica, Modernista e Locomotiv Club, è fissato per oggi e domani: dal pomeriggio fino a tarda notte, ci sarà spazio per tantissimi artisti, che animeranno il capoluogo emiliano con un evento davvero eccezionale; per chi può, un festival assolutamente da non perdere.



Articolo di Sacha Tellini.

Le fotografie sono di Alejandro Joaquin Soto.

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